
Gli scorsi sabato 23 e domenica 24 marzo, a Cesenatico, in Viale Carducci, è stata riaperta ai visitatori la nota colonia AGIP, in occasione delle giornate FAI* (Fondo per l’Ambiente Italiano).
L’evento non è affatto passato inosservato: grazie alla storia che aleggia intorno all’edificio, ma sicuramente anche grazie al servizio reso da chi si è occupato di gestire l’evento, oltre 1800 persone hanno seguito la visita guidata, di cui più di 1100 durante la domenica.

La colonia AGIP fu costruita tra il 1937 e il 1938: senza dubbio la ricordiamo, oltre che per le persone che ci hanno lavorato, e per i bambini che poterono viverla durante il ventennio fascista, anche per il grande esempio di architettura razionalista che rappresenta.
Si sono occupati di gestire la visita, raccontando ai visitatori ogni minimo dettaglio della colonia e ricevendo numerosi complimenti, 26 studenti del liceo Enzo Ferrari di Cesenatico, sotto la guida delle professoresse Elisa Alessandrini e Maria Grazia Cantoni.
Tra gli ospiti che hanno potuto ammirare la colonia vi erano svariati architetti; hanno partecipato all’evento anche personaggi di rilievo come:
Carla di Francesco* – Presidente regionale del FAI e Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna.

Matteo Gozzoli – Sindaco di Cesenatico.
Maria Chiara Magalotti – Facente parte del settore Cultura di Cesena.
Giulia Favaretto – Architetto e ricercatrice in restauro presso UNIBO (Cesena).
Inoltre sono tornati a far visita a questa struttura uomini e donne anziani che poterono viverla in prima persona, in giovane età.
E’ sempre piacevole scoprire nuove perle del nostro territorio, ma è ancor più bello mettersi in gioco per valorizzarle. Viaggiare in terre lontane alla scoperta di culture, stili architettonici, è senza dubbio fondamentale per riempire il proprio animo di esperienze: ma è ancor più importante sapersi commuovere scoprendo come anche il mondo in cui si è sempre vissuto sia, alla fine, una terra da scoprire.
*Carla di Francesco – curriculum:
Già Segretario generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Laureata in architettura, è stata Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Milano, provenendo da una ventennale esperienza di architetto nella Soprintendenza di Ravenna a Ferrara, dove si è occupata di tutela di beni paesaggistici e monumentali, di Musei, ed ha progettato e diretto numerosi lavori di restauro. Nominata Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici ella Lombardia nel 2004, ha svolto analogo incarico in Emilia-Romagna fino al 2014. È stata docente a contratto nell’ambito disciplinare del Restauro nelle Facoltà di architettura delle Università di Ferrara, Milano, Bologna. E’ autrice di numerose pubblicazioni del settore della conservazione dei manufatti architettonici e della storia della tutela.
Per i più curiosi che vogliono rileggere alcuni passaggi, fra i libri e le riviste utilizzate citiamo “Colonie di vacanza italiane degli anni ‘30” della docente Elena Mucelli (Alinea, 2009); “Cesenatico. Turismo e città balneare fra Otto e Novecento” di Valentina Orioli (Alinea, 2008); l’articolo “La colonia marina dell’A.G.I.P a Cesenatico” di Raffaello Giolli, sulla rivista Casabella Costruzioni n.130 del 1938; e “Giuseppe Vaccaro. Colonia marina a Cesenatico (1936-38)”, a cura di Umberto Cao, con le foto di Gabriele Basilico (CLEAR, 1994).



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